VENDITA MEDICINALI IN “PARAFARMACIA”

  • Legge 248/06: gli esercizi commerciali di cui all’art.4 del DL 31 marzo 1998, n. 114 possono effettuare attività di vendita al pubblico dei farmaci da banco o di automedicazione e di tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica, previa comunicazione al Ministero della Salute e alla Regione in cui ha sede l’esercizio e secondo le modalità previste dalla presente Legge.

Da tale combinazione dei disposti delle due leggi risulta che:

possono effettuare attività di vendita al pubblico dei farmaci OTC e SOP non solo le grandi catene di supermercati ma anche erboristerie e parafarmacie.

La vendita di medicinali all’interno degli esercizi di cui alla legge 248/2006 di cui sopra è stata disciplinata da:

  • DM 9 MARZO 2012: l’articolo 32 della legge 214/2011 prevedeva che il Ministero della Salute individuasse, con proprio decreto, le caratteristiche strutturali, tecnologiche ed organizzative delle parafarmacie e dei corner al fine della vendita di medicinali.

Con il DM del 9/03/2012 ed il DM dell’08/11/2012 il Ministero ha provveduto in tal senso stabilendo distinti requisiti, anche se sostanzialmente sovrapponibili fatta eccezione per l’accessibilità ai medicinali, per gli esercizi commerciali che intendano vendere esclusivamente medicinali da automedicazione (OTC), rispetto a quelli che decidano di esitare anche SOP.

In base a quanto previsto dal DM del 9/03/2012 e dal DM dell’08/11/2012, sempre in quanto all’accessibilità, i medicinali di automedicazione potranno essere accessibili direttamente per il consumatore sempre con l’assistenza e la presenza del farmacista. Viceversa, gli esercizi che intendano esitare anche i farmaci SOP, dovranno organizzare il reparto in maniera tale da rendere non accessibili i medicinali in questione ai cittadini ed al personale non addetto al reparto. I farmaci SOP necessitano, infatti, della intermediazione del farmacista e non possono essere resi disponibili ai cittadini con modalità di “libero accesso”.

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=42321&query=DEL%2525253A%2525252009%2525252003%252525202012%25252520ORDINA%25252520PER%2525253A%25252520dataAt%25252520

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=44613

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=44626

  • DM 18 APRILE 2012 e DM 15 NOVEMBRE 2012: con il DM 18/04/2012 il Ministero della Salute aveva cominciato ad eliminare l’obbligo della ricetta medica per 230 confezioni di medicinali, riclassificate come SOP, rinviando la valutazione relativa per ulteriori 117 confezioni. Con DM 15/11/2012, che sostituisce il provvedimento di aprile, il Ministero della Salute ha completato l’elenco dei medicinali di classe C che perdono l’obbligo della ricetta medica in attuazione alla Legge 214/2011 (“Salva Italia”).

Con il nuovo provvedimento, il Ministero ha disposto la riclassificazione in classe C-SOP anche per le 117 confezioni rimaste in attesa di valutazione in seguito al DM 18/04/2012 nonché corretto alcuni errori riscontrati negli elenchi precedentemente pubblicati.

Si ricorda che i medicinali in questione:

  • possono essere venduti anche da parafarmacie e corner;

  • non possono essere posti a libero servizio (self service) né oggetto di pubblicità al pubblico;

  • il loro prezzo di vendita è liberamente fissato dal farmacista.

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto.spring?id=42736

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=44509

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